L’Asino Giornale da ridere e da piangere, poi Giornale politico popolare da ridere e da piangere, poi Giornale democratico sociale.

release notes
Firenze (Tip. Galletti, poi Tip. Nazionale, poi Tip. Papini, poi Tip. G. Gori, poi Tip. Fioretti, poi Tip. Soliani, poi Tip. Giulli e Calli, poi Tip. Uccelli e Zolfanelli); trisettimanale; cm 35 x 24; pp. 4, coll. 3, illustrato.
responsabile
Direttore letterario: Leopoldo Vannucci; gerenti resp.: Raffaello Coppini, Jacopo Becattini, Agostino Benichi, Antonio Sottili.
konsistenz
I, n. 1 (30 agosto 1868) - a. III, n. 105 (8 novembre 1870). Interruzione dal n. 129, a. II (3 no­vembre 1869) al n. 1, a. III (22 febbraio 1870). Col n. 104, a. II (3 settembre 1869) assume il secondo sottotitolo; col n. 1, a. III (22 febbraio 1870) il terzo.
inhalt notizen
Una nota editoriale in prima pagina del n. 105, a. III (8 novembre 1870) annunzia che il periodico uscirà in séguito col titolo: «II Popolano » (che si suppone non sia mai uscito, sia perché non esiste alla Biblioteca Nazionale di Firenze, sia perché non risulta in nessun repertorio bibliografico della stampa periodica toscana). In complesso il giornale ha subito cinquantotto sequestri. Nella testata reca la vignetta di un asino e il distico: « Quando il pittor mi fece in questo stato, il ritratto copiò di un deputato ». Nell'ottobre 1868 questa vignetta viene sostituita da un'altra rappresentante un asino che sferra calci, col distico: « Se arrivo coi calci al punto vero, spero rendermi libero il sentiero ». È palese che questi mutamenti per lo più si verificano in rapporto alle varie vicende del giornale: così, per i contrasti avuti con una personalità, che non viene nominata, raffigura un asino che la prende a calci (e per tale vignetta il giornale fu sequestrato). Data la sequela dei sequestri cui il giornale è soggetto, molti numeri escono con una vignetta, evidentemente allusiva, rappresentante un asino togato. Queste vignette sono disegnate dal Mata. Il giornale aveva esordito in questi termini : « Ciuco presentemente significa popolo, come in antico... Per il popolo fatto da Dio a somiglianzà degli uccelli, dei pesci, delle fiere... si scrive questo giornale... perché nel tempo della universale emancipazione... possa toccare anche all'asino di avvedersi di essere più forte del padrone, e allora felicissima notte ». Pubblica periodicamente articoli riportati da « La Plebe » del Bignami.
zusammenstellung
Gi. I. 575
verweis
123