L’Amico del popolo. Si pubblica tutti i giorni di mattina, poi Politico quotidiano, poi Politico amministrativo.

release notes
Palermo (Officina Tip. G. B. Gaudiano, poi Officina del giornale « II Tempo », poi Tip. Prillila, poi Tip. Giannone e Lamantia, poi Tip. Commerciale); quotidiano; cm 40 x 28; pp. 4, coll. 4.
responsabile
Direttore resp. : Michele Serra Caracciolo; gerenti : Benedetto Paratore, Giuseppe Errante, Giuseppe Severino, Vincenzo Muzzio.
konsistenz
a. XII, n. 179 (1° luglio 1871) - a. XXXVIII, n. 14 (6 aprile 1902). Interruzione dal n. 30, a. XXXV (31 gennaio 1894) al n. 1, a. XXXVIII (23 marzo 1902).
inhalt notizen
Il giornale mantiene indirizzo unitario e mazziniano. Sostiene, sia pur larvatamente, l'agitazione che nella penisola avevano suscitato elementi mazziniani, e che ebbe il suo tragico epilogo nella rivolta del settembre 1866, capitanata da Giuseppe Badia. Nel n. 179, a. XII (1° luglio 1871) pubblica il manifesto degli internazionalisti milanesi che riafferma i principi della Comune di Parigi « che sono i nostri e che noi accettiamo con la responsabilità dei suoi atti ». Pubblica la nota lettera di Giuseppe Mazzini sulla Internazionale, nonché l'indirizzo della Associazione internazionale spagnola al Ministero dell'Interno, nel quale sono esposti i problemi della « emancipazione economico-sociale del proletariato ». Per una lunga serie di numeri e per tutta la durata dei processi ai comunardi parigini, pubblica i resoconti delle udienze e le sentenze atroci con cui gran parte dei membri della Comune, uomini e donne, sono condannati a morte. Alle dure sentenze pronunziate, fa seguire il suo commento, non certo benevolo, per l'atroce supplizio dei condannati: « Giustizia è fatta, ma la storia scriverà che si è fatta una vendetta » (n. 332, a. XII [4 dicembre 1871]). Riporta la nota lettera di Carlo Marx relativa ai proclami incendiari della Comune parigina, che egli dichiara apocrifi. Da ampia pubblicità al resoconto dell'assemblea dei socialisti democratici tedeschi, tenuta a Berlino il 6 novembre 1871, nella quale furono enunciati i desideri della classe operaia per l'aumento delle mercedi e la riduzione delle ore lavorative (n. 317, a. XII [19 novembre 1871]). Critica la decisione delle Cortes spagnole che dichiara fuori legge l'Associazione della Internazionale (n. 320, a. XII [22 novembre 1871]). Insieme alle lettere dei comunardi Ferré e Lullier, condannati a morte, pubblica una protesta per le crudeli esecuzioni. Pubblica altresì le note lettere del conte Giorgio Pallavicino e di Giuseppe Garibaldi, in cui quest'ultimo conferma di appartenere alla Internazionale fin dal tempo delle repubbliche di Rio Grande e di Montevideo, perché essa auspica « il miglioramento morale e materiale delle classi operaie ».
zusammenstellung
Le annate 1876, 1879, 1880-1883, I885, 1887, 1892-1894 sono scomplete. - Ge. II. 435
verweis
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