db Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano - Periodici

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L’Avanti comunista. Organo del Partito comunista d'Italia.

note: Roma (Stabilimento Tip. Ed. Romano di E. Negri e C.); settimanale; cm 53 x 37; pp. 2, coll. 5, illustrato.

responsable: Responsabile: Nicola Bombacci.

coherence: a. I, n. 1 (19 febbraio 1921) - a. I, n. 17 (4 luglio 1921).

collocation: La serie è scompleta. - Ge. III. 1121

reference: 212

Avanti Daunia. Organo detta Federazione socialista di Capitanata.

note: Foggia (Tip. « II Rinnovamento »); settimanale; cm 58 x 38; pp. 4, coll. 6.

responsable: Redattore resp. : Carlo Ruggero.

coherence: Numero di saggio (3 marzo 1945) - a. II, n. 20 (1° giugno 1946).

collocation: Le annate sono scomplete. - Ge. III. 1299

reference: 213

Avanti della domenica.

note: Firenze, poi Roma (Firenze, poi Roma, poi Frascati, poi Roma; Tip. Cooperativa, poi Tip. Operaia Romana, poi Stabilimento Tip. Italiano, poi Tip. « Industria e Lavoro », poi Tip. « Roma »); settimanale; cm 40½ x 28; pp. 12, coll. 3, illustrato.

responsable: Direttori: Alfredo Angiolini, poi Vittorio Piva, Savino Varazzani; collaboratori: Vit­torio Adler, A. Agresti, Carlo Airaghi, Demetrio Alatri, Giulio Alberti, Camillo Antona Traversi, Antonio Anzilotti, Giovanni Baldi, Angelica Balabanoff, Goffredo Bellona, Giovanni Bertacchi, Emilio Biondi, F. Bonavita, Adelaide Borghi, Massimo Bontempelli, Emilio Bodrero, Luigi Bottazzi, Eduardo Boutet, Roberto Bracco, Virgilio Brocchi, G. B. Cagno, Zoe Campagnano, Garzia Cassola, Giovanni Cena, C. Chaperon, Giuseppe Checchia, Francesco Chiesa, Angelo Crespi, Gabriele d'Annunzio, Carlo Dadone, Guglielmo Felice Damiani, Edmondo De Amicis, Achille De Carlo, Giulio De Frenzi, Lucio De Joanni, Guglielmo Evans, Ettore Fabietti, Virgilio Paini, Galeazze Falconi, Severino Ferrari, Guglielmo Ferrero, Enrico Ferri, Enrico Fondi, Anna Franchi, Mario Gallinaro, Diego Garoglio, Gustavo Geffroy, Panfilo Gentile, Gemma Genzatti, Margherita Grassini-Sarfatti, Ezio Maria Gray, Piero Jacchia, Alessandro Lanfranchi, Amilcare Locateli!, Aristide Manassero, Augusto Mancini, Guido Marangoni, Irma Melang, Domenico Milelli, Vittorio Modigliani, Felice Mo­migliano, Carlo Monticelli, Alfredo Niceforo, Adone Nosari, Ferdinando Paolieri, Francesco Paternostro, Gino Pestelli, Gino Pieri, Carlo Pini, Lamberto Pini, Fran­cesco Pisani, Guido Podrecca, I. Queirolo, Ercole Rivalta, Ugo Romagnoli, Guido Rubetti, Cosimo Rubino, Arturo Salucci, Elda Saronno, Alessandro Schiavi, G. M. Ser­rati, Bruno Sperani, Alfredo Stiavelli, Giacinto Stiavelli, Alfredo Talamini, Armando Tartarini, Mario Tinti, Claudio Treves, Filippo Turati, Giovanni Vaccari, G. Vallati, Manara Valgimigli; gerenti: Arturo Riconda, Antere Antonelli.

coherence: I, n. 1 (1°-4 gennaio 1903) - a. V, n. 10 (10 marzo 1907). Copertina illustrata a piena pagina con artistici disegni a bistro, sanguigna e nero, per lo più ritratti, eseguiti da artisti di grande rinomanza, come L. Bompard, DuIIIo Cammellotti, G. Carini, Amieto Castaldi, A. Chappuis, Ferraguti, Carlo Fontana, Domenico Fontana, Gabriele Galantara, G. Kiernerk, Luigi Onetti, Eleuterio Pagliano, Enrico Sacchetti, Scarpelli, Gino Severini, Hermann Struck, Vetri, ecc. Titolo illustrato da un corteo di lavoratori preceduto da una donna con la fiaccola accesa.

notes contenu: Può ritenersi la continuazione del settimanale « Quo vadis? », altro periodico dello stesso editore Giuseppe Nerbini (editore di larga parte della letteratura spicciola socialista che ebbe tanta diffusione in quegli anni) e dello stesso direttore, con indirizzo politico-letterario. Si propone di rendere l'arte, la letteratura, le scienze accessibili alle menti semplici di chi lavora. Pubblica scritti commemorativi di Luisa Michel, Felice Cavallotti, Teresita Garibaldi, Giovanni Bovio (con grande ritratto) e scritti di propaganda sulle vicende storiche dell'Internazionale, sulla polemica Mazzini-Bakunin, sull'organizzazione operaia e sulla cooperazione. Il distacco di Remolo Murri dalla Chiesa e le incipienti manifestazioni di un socialismo cattolico suscitate dagli atteggiamenti del prete modernista, la conseguente costituzione di leghe di contadini, offrono occasione al giornale per diffidare i lavoratori dall'aderire al movimento democratico cristiano, privo di quel contenuto classista « che è lo spirito e la sostanza delle lotte operaie e delle leghe di resistenza ». Nel n. 33, a. I (30 agosto 1903) l'editore e il direttore del giornale pubblicano una dichiarazione di rinunzia alla proprietà e alla direzione del periodico, la cui gestione viene assunta, col 5 settembre successivo, dall'editore Mongini di Roma, amministratore dell'« Avanti! », mentre il Partito socialista italiano ne assume la proprietà e ne affida la direzione a Savino Varazzani e Vittorio Piva. Alfredo Angiolini continua tuttavia a collaborare attivamente. Pubblica un'ampia recensione di Gino Piva degli scritti di Antonio Labriola curati da Benedetto Croce, note al Congresso socialista tedesco, notizie e fotografie dello sciopero dei muratori di Ginevra e di quello di Molinella. Angelo Crespi scrive ampiamente sul pensiero spenceriano in relazione al problema religioso e alla questione sociale. Camillo Antona Traversi pubblica il suo dramma Babbo Gournas e Ferdinando Paolieri alcuni saggi del poema Venere agreste. Apre un'inchiesta sulla propaganda antimilitarista, la quale ha larghissima eco e pone la direzione del periodico in urto con la direzione del Partito socialista italiano e con il quotidiano « L'Avanti », i quali accusano il Piva (animatore dell'inchiesta) e i suoi collaboratori di essersi orientali ormai verso un'errata interpretazione dei rapporti di indipendenza fra i princìpi essenziali della concezione marxista dei valori umani e quelli contingenti della vita borghese, nei cui limiti essi vorrebbero costringere l'azione del partito. Il Piva coglie allora l'occasione per togliere il periodico dalle dipendenze del Partito mediante la costituzione della Società editrice de « L'Avanti della domenica ».

collocation: Gi. II. 1018

reference: 214

Avanti della domenica. Supplemento illustrato dell'«Avanti». Si pubblica a Milano ogni domenica.

note: Milano, Soc. Ed. «Avanti!» (Tip. Soc. Ed. «Avanti!»); settimanale; cm 37½ x 28; pp. 16, coll. 4, illustrato.

responsable: Gerente: Aurelio Calassi; collaboratori: G. Bergamasco, Virgilio Brocchi, Onofrio Carazzolo, Napoleone Colaianni, Vittorio Piva, Claudio Treves, Filippo Turati.

coherence: a. I, n. 1 (4 febbraio 1912) - a. I, n. 44 (28 novembre-5 dicembre 1912).

notes contenu: Reca in copertina una vignetta a colori che illustra il fatto più saliente della vita politica italiana della settimana, disegnata da Bonzagni, Crotta, Gib, Enrico Sacchetti e altri. È giornale di carattere popolare, ma scritto con proprietà, in forma piana e accessibile alle menti semplici, con intenti divulgativi; tratta temi artistici, letterali e politici; pubblica profili biografici di Prampolini, Jaurès, Badaloni, Berskowskaia, ecc.

collocation: Gi. I. 579

reference: 215

Avanti giovani! Periodico quindicinale della Gioventù socialista siciliana aderente al Partito socialista italiano.

note: Catania (Tip. Moderna); quindicinale; cm 40 x 29; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsable: Gerente: Giuseppe Licciardello.

coherence: a. I, n. 1 (20 maggio 1920). Esiste soltanto il numero segnalato.

collocation: G

reference: 216

Avanti i giovani! Organo mensile della Federazione giovanile socialista di Capitanata.

note: Foggia (Tip. M. Pistacchi); mensile; cm 43 x 32; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsable: Direttore: Romeo Mangano; gerente: Pellegrino De Ninno.

coherence: a. II, n. 2 (1° maggio 1915). Nella testata, sotto il sottotitolo, il motto: «Né dio, né padroni». Esiste soltanto il numero segnalato.

collocation: G

reference: 217

Avanti i giovani! Giornale mensile detta Sezione Sempione della Federazione giovanile del Partito socialista italiano di unità proletaria.

note: Milano (Industria Tip. L. Rosio); mensile; cm 32 x 22; pp. 4, coll. 3.

responsable: Comitato di redazione: Domenico Galiri, Giuseppe Baratelli, Luigi Busi.

coherence: a. I, n. 1 (gennaio 1946). Esiste soltanto il numero segnalato.

collocation: Gi. II. 3016

reference: 218

Avanti popolo. Settimanale della Federazione di Belluno del Partito comunista italiano.

note: Belluno (Tip. Benetta); settimanale; cm 50 x 36; pp. 2, coll. 5, illustrato.

responsable: Direttore: Giovanni Banchieri.

coherence: a. II, n. 1 (6 gennaio 1946) - a. II, n. 19 (12 maggio 1946).

collocation: La serie è scompleta. - Gi. II. 2481

reference: 219

Avanti sempre!!!

note: Padova (Tip. Locateli!, poi Tip. Crescini, poi Tipo-litografia Longo); bisettimanale; cm 36 x 25; pp. 4, coll. 3.

responsable: Direttore: G. Frasson; gerenti: Gaspare Cappellina, Pietro Martini, Antonio Nalato, Antonio Passoni, Carlo Todescato, Antonio Fabbro, Antonio Sartoratto.

coherence: a. I, n. a (6 luglio 1870) - a. VI, n. 467 (7 luglio 1875).

notes contenu: Nel n. 336, a. V (14 marzo 1874) pubblica un articolo dal titolo: La miseria e il diritto al lavoro in cui si legge: «La società è in obbligo assoluto di provvedere a tutti coloro che hanno bisogno d'un pane ed offrono in cambio il lavoro delle loro braccia... Il diritto al lavoro è un problema sociale che tiene in sé la chiave dell'avvenire. La società non avrà mai quiete né stabile né lunga finché non avrà sciolto il grande problema pane e lavoro ». Un articolo pubblicato nel n. 389, a. IV (16 settembre 1874) afferma: «Repubblica o monarchia è semplice questione di forma: la sostanza sta nella onestà degli uomini che la rappresentano. Anche la Comune internazionalista sarà un ottimo governo solo se rappresentato da uomini onesti e intemerati ». Pubblica una serie di articoli sulla questione sociale e sulla retribuzione dei muratori, degli impiegati, sul caro viveri, e un ampio resoconto del comizio di protesta tenuto al teatro Pagliano in Firenze la mattina dell'8 dicembre 1875 contro la presenza dei gesuiti in Italia. Tuttavia nella ricorrenza della festa dello Statuto alberano, esalta la carta costituzionale italiana che garantisce la libertà del popolo.

collocation: GF. C. 97. 62

reference: 220

L’Avvenire.

note: Albano Laziale. Vedi : «L'Avvenire socialista ».

reference: 221

L’Avvenire. Organo dei lavoratori abruzzesi, poi Organo regionale dei socialisti abruzzesi, poi Organo dei socialisti abruzzesi, poi Organo dei socialisti del Collegio di Aquila, poi Periodico settimanale socialista, poi Organo della Federazione provinciale socialista, poi Organo della Federazione provinciale socialista unitaria, poi Organo dei so­cialisti unitari dell'Abruzzo e Molise, poi Organo della Federazione provinciale socialista di Aquila.

note: Aquila (Tip. Aternina, poi Tip. G. Mele, poi Unione Arti Grafiche, poi Tip. del Giornale, poi Tip. Cooperativa, poi Tip. Bodoniana, poi Soc. Anonima Poligrafica Italiana, poi Tip. V. E. Conforti); settimanale; cm 35 x 24, poi 39 x 29, poi 50 x 35; pp. 4, coll. 3, poi 4, poi 5.

responsable: Direttori: Antonio Jatosti, Francesco Piccinini, Luigi Lepore, Guido de' Merulis; gerenti: Giuseppe Scimia, Gaetano Tursini, Franco Scipioni, Ernesto Fratoni.

coherence: a. I, n. 1 (1° aprile 1893) - a. XXXIV, nuova ser., n. 23 (6 ottobre 1945). Interruzioni dal n. 1061, a. XXV (30 aprile 1917) al n. 1061, a. XXVII (28 ottobre 1919); dal n. 1164, a. XXX (19 ottobre 1922) al n. 1165, a. XXX (3 dicembre 1922); dal n. 1165, a. XXX (3 dicembre 1922) al n. 1164, a. XXXI (12 febbraio 1924); dal n. 1166, a. XXXI (28 giugno 1924) al n. 1, a. XXXIV, nuova ser., (1° mag­gio 1945). Col n. 230, a. VI (9 gennaio 1898) assume il secondo sottotìtolo; col n. 273, a. VII (2 luglio 1899) il terzo; col n. 460, a. XI (1° febbraio 1903) il quarto; col n. 1054, a. XXV (1° gennaio 1917) il quinto; col n. 1164, a. XXX (19 ottobre 1922) il sesto; col n. 1164, a. XXXI (12, febbraio 1924) il settimo; col n. 1, a. XXXIV, nuova ser. (1° maggio 1945) il settimo. La numerazione dei fascicoli è irregolare.

collocation: Le annate 1893-1907, 1911, 1921 sono scomplete. - Gi. II. 1699

reference: 222

L’Avvenire.

note: Arezzo (Tip. Cagliani); settimanale; cm 37 x 26; pp. 4, coll. 3.

responsable: Gerente: Angiolo Sarri.

coherence: a. I, n. 1 (21 ottobre 1882) - a. I, n. 4 (19 novembre 1882).

notes contenu: Organo dell'Associazione democratica progressista, della quale pubblica il manifesto-programma; questo non è in sostanza altro che una generica esposizione di riforme di carattere popolare e per il suffragio universale; tuttavia le sue tendenze possono riassumersi in questo breve periodo: «L'umanità tende sempre a nuovi ideali... Cosi l'utopia di ieri diventa il fatto dell'oggi ed al bisogno soddisfatto si sostituiscono nuovi bisogni. Gli ideali hanno a distinguersi in prossimi e remoti... emananti i primi dalla Coscienza del popolo come necessità politica e sociale immediata... i secondi come corollario necessario dell'evoluzione storica... Per la classe lavoratrice, che pure spese il suo sangue per ricostruire la nazione, nulla è stato fatto. È necessario... sgravarla dai balzelli che l'opprimono, assicurarle un onesto lavoro, abolire la legge del macinato, ridurre la tassa del sale, istituire Camere sindacali agricole e operaie ».

collocation: GF. B. 16. 4

reference: 223

L’Avvenire. La democrazia. Organo dei Partiti popolari dei Col­legi di Belluno, Feltre e Cadore, poi Organo dei Partiti popolari detta provincia di Belluno, poi Organo del Partito socialista della provincia di Belluno, poi Organo del Partito socialista e delle Leghe proletarie della provincia di Belluno.

note: Belluno, poi Feltre, poi Belluno (Treviso, poi Feltre, poi Belluno; Tip. Nardi, poi Tip. P. Gastaldi, poi Tip. De Gasperini Sommavilla); settimanale; cm 42 x 30, poi 49 x 31; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsable: Gerenti: Luigi Piazza, Antonio Celli, Antonio Sartori, Bortolo Menegat, Francesco Favero, Giovanni Prest, Giulio Scagnet.

coherence: a. I, n. 1 (25 agosto 1901) - a. XVIII, n. 884 (20 ottobre 1922). Interruzione dal n. 705, a. XV (13 marzo 1915) al n. 735, a. XV (12 dicembre 1919). Numero speciale in data 1° maggio 1910. Esiste un numero precedente al n. 1, a. I (25 agosto 1901), in data 7 luglio 1901, con la numerazione a. I, n. 2. Col n. 39, a. II (18 maggio 1902) assume il secondo sottotitolo; col n. 129, a. IV (10 gennaio 1904) il terzo; col n. 735, a. XV (12 dicembre 1919) il quarto.

collocation: Gi. II. 1700

reference: 224

L’Avvenire ! Per la propaganda socialista nel Sannio.

note: Benevento (Tip. N. Borelli); quindicinale; cm 39 x 28; pp. 4, coll. 3.

responsable: Gerente: Giovanni Penga.

coherence: a. I, n. 1 (1° maggio 1915) - a. I, n. 2 (20 maggio 1915).

collocation: G

reference: 225

L’Avvenire. Organo del Partito operaio socialista, poi Organo del Fascio dei lavoratori.

note: Caltanissetta (Tip. Ospizio di Beneficenza) settimanale; cm 47 x 33; pp. 4, coll. 4.

responsable: Gerente: Liborio Vanchieri.

coherence: a. I, n. 1 (4 dicembre 1892) - a. II, n. 17 (6 aprile 1893). Col n. 12, a. II (26 febbraio 1893) assume il secondo sottotìtolo.

notes contenu: Sorge dopo la scissione avvenuta al Congresso socialista operaio di Genova fra anarchici, corporativisti del Partito operaio e socialisti democratici. Aderisce al costituendo Partito dei lavoratori italiani al quale il Partito operaio socialista della Sicilia aveva riconosciuto un orientamento più conforme alle sue aspirazioni. Giornale di propaganda per l'organizzazione dei Fasci dei lavoratori fra i contadini ed i minatori delle zolfare del Nisseno.

collocation: GF. C. 35. 29

reference: 226