Archivio

Sono presenti presso la sede della Fondazione i seguenti archivi:

- Giuseppe Emanuele Modigliani
- Organi di controllo interni del Partito socialista italiano
- Vera Funaro Modigliani
 

GIUSEPPE EMANUELE MODIGLIANI

L’archivio Giuseppe Emanuele Modigliani è costituito dalla copia microfilmata e digitalizzata di ciò che resta delle sue carte private, conservate presso la sede dell’Archivio Centrale dello Stato di Roma.

La scheda su SAN (Sistema archivistico nazionale) è consultabile a questo indirizzo:

(http://search.acs.beniculturali.it/OpacACS/guida/IT-ACS-AS0001-0004639)


L’archivio comprende lettere, scritti , note, appunti e fotografie riordinate secondo le modalità con cui lo stesso Modigliani aveva sistematizzato, raccolto e connesso tra di loro i documenti. Una gran parte della documentazione è costituita dalla corrispondenza con i maggiori esponenti dell’antifascismo: Nitti, Treves,Sforza, Balabanof, Rosselli, Faraboli, Morgari, Salvemini, Adler, Pertini, Saragat e Nenni.


Vi sono anche molte lettere di Turati, di cui Modigliani fu esecutore testamentario. L’archivio conserva inoltre le carte relative alla famiglia Matteotti, e al processo che seguì all’assassinio del segretario del partito socialista.


Significative le molte lettere che documentano la nascita della Concentrazione d’azione antifascista con i rapporti tra i socialisti e Giustizia e Libertà, i repubblicani, i comunisti, e di come furono vissuti fra i socialisti esuli gli eventi internazionali di quegli anni.

In occasione del cinquantenario della morte di Modigliani, avvenuta nel 1947, è stata allestita una mostra storico documentaria e pubblicato un volume a stampa [Giuseppe Emanuele l'altro Modigliani : pace, Europa e libertà : mostra storico documentaria, Roma-Livorno, ottobre-dicembre 1997 / a cura di D. Cherubini ... [et al.]. - Roma : Palombi, 1997].

Da segnalare, inserita nei vari fascicoli, una rassegna a stampa degli articoli di Modigliani, dal 1927 al 1937, compreso il viaggio compiuto in America negli anni 1934-1935.
 

ORGANI DI CONTROLLO INTERNI DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO


Si è conclusa la fase di ordinamento e indicizzazione informatica con il sistema GEA dell’archivio politico degli Organi di controllo del Partito socialista italiano per gli anni 1966-1994.

L’archivio consistente in oltre 90 faldoni, donato alla fondazione nel 2000, è stato notificato dalla Soprintendenza ai beni archivistici come archivio di notevole interesse storico.

Nel 2010 l’archivio è entrato a far parte del progetto Archivi del Novecento - La memoria in rete.

La consultazione è stata resa possibile dal gennaio 2011 per espressa volontà dei donatori.

L'inventario su Archivi del Novecento è consultabile a questo indirizzo: (http://www.archividelnovecento.it/index.php?option=com_content&view=article&id=513&catid=3&Itemid=13&lang=it)

Nell’archivio sono raccolte le carte del Collegio nazionale dei Probiviri, della Commissione centrale di controllo e della Commissione nazionale di garanzai del PSI, che attestano i vari compiti svolti negli anni 1966-1994.

I compiti erano: il controllo delle applicazioni dello statuto di partito, nonché le interpretazioni e gli interventi per i contrasti interni implicanti questioni normative e disciplinari e/o di accertamenti della magistratura. Detta commissione nazionale aveva in corrispettivo anche commissioni regionali e provinciali. La documentazione delle relative attività, in copia, è parziale. 


VERA FUNARO MODIGLIANI

Le carte di Vera Funaro Modigliani, in corso di riordino, inventariazione e catalogazione su Archivi del Novecento, è stato notificato dalla Soprintendenza ai beni archivistici come archivio di notevole interesse storico.

L’archivio contiene una piccola parte della documentazione relativa alla costituzione dell’ESSMOI - Ente per la storia del socialismo e del movimento operaio, nato nel 1949, per onorare la memoria del marito Giuseppe Emanuele e per diffondere gli ideali del socialismo e del movimento operaio italiano, attraverso opere di studio storico e di ricerca bibliografica.

Costituisce inoltre una parte dell’archivio personale di Vera per quanto riguarda gli ultimi anni della sua vita (1952-1970).

Comprende anche minute e lettere ricevute da varie personalità politiche e culturali del novecento come Saragat, Nenni, Bobbio, Pertini, Luzzatto, Firpo, Garosci, Vassalli, Valiani, Arfè e Fernanda Ascarelli.

L'archivio della Fondazione è aperto dal lunedì al giovedì secondo il seguente orario:

lunedì:                   10-14

martedì-mercoledì:  10-17

giovedì:                  10-18

Si consiglia di anticipare la visita con una prenotazione per telefono: 06- 68802007, o per E-mail: fondazionemodigliani@libero.it