Giuseppe Emanuele Modigliani dalla "paix quelconque" alla "europeizzazione" della Società delle nazioni

cherubini nazioni
  • Tipo: Storiografia

Dati bibliografici

Giuseppe Emanuele Modigliani dalla paix quelconque alla europeizzazione della Società delle nazioni / Donatella Cherubini. - Roma : Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani, 2008. - 65 p. ; 24 cm

Versione italiana, ampliata nel testo e nelle note, ad eccezione dell'ultimo paragrafo che è riprodotto integralmente, del saggio:

D. Cherubini, Giuseppe Emanuele Modigliani from the paix quelconque to the Europeanisation of the league of Nation, in:

pour la paix







Pour la paix en Europe : institutions ey société civile dans l'entre-deux-guerres / Marta Petricioli & Donatella Cherubini (éds). - Bruxelles : P.I.E. Peter Lang, 2007. - 656 p. ; 22 cm

Descrizione

Dalla quarta di copertina:

Le processus d’union européenne voit aujourd’hui un point d’arrêt sur le plan politique et institutionnel, malgré les étapes décisives réalisées durant la période de l’après-guerre. Il reste en effet à affronter des thèmes et des problèmes qui, pendant l’entre-deux-guerres, animèrent le débat entre les pionniers de l’européanisme. Si, à l’époque, leurs propositions restèrent sans suite, ayant une issue destructrice pour la paix et l’Europe, cet héritage idéal si précieux a permis une continuité et de germer par la suite.
Ayant pour but de présenter une série d’idées, d’initiatives, de programmes, ce livre est le fruit de la collaboration de vingt-six experts européens, qui entre les deux guerres entendirent promouvoir le maintien d’un ordre international pacifié, partant du névralgique contexte européen. Il en ressort ainsi un humus significatif et transversal, opposé aux tendances inexorablement prédominantes dans la politique et les institutions, mais aussi dans la société civile. Ses animateurs oeuvrèrent dans les organisations internationales, les partis, les mouvements, les associations de type non seulement politique, de même que dans l’historiographie, la littérature, le théâtre, le cinéma, le sport, signalant les éléments en vue d’une renaissance de la cohabitation pacifique sur le plan européen et international.

 

Despite the decisive steps forward made since the Second World War, the process of European unification has come to a standstill at a political and institutional level. Issues and problems which were already the subject of debate among the pioneers of Europeanism between the two wars have still to be addressed. Although at the time their proposal as a whole went unheeded, with destructive consequences for peace and for Europe, this valuable legacy of ideals has nevertheless guaranteed a continuity and a subsequent blossoming.
The purpose of this book, the result of the collaboration of twenty six European scholars, is to examine a series of ideas, initiatives and programmes which, between the two World Wars, aimed to promote the maintenance of a pacified international order, starting from the crucial European context. What emerges is a significant and transversal humus, that countered the inexorably prevailing tendencies in politics and institutions, and even in society. Its exponents operated in international organisations, in parties, and in movements and associations not necessarily of a political stamp, as well as in historiography, literature, theatre, cinema and sport, laying the foundations for a rebirth of peaceful co-existence at European and international level.


Versione italiana:

Il processo di unione europea vede oggi una battuta di arresto sul piano politico-istituzionale, nonostante le tappe decisive realizzate in questo secondo dopoguerra. Restano cioè da affrontare temi e problemi che già animarono il dibattito tra i pionieri dell’europeismo tra le due guerre mondiali. Se allora il complesso delle loro proposte rimase inascoltato, con un esito distruttivo per la pace e l’Europa, una tale preziosa eredità ideale ha consentito una continuità e un germoglio successivi.

Questo libro nasce dalla collaborazione di ventisei studiosi europei, con lo scopo di presentare una serie di idee, iniziative, programmi, che tra le due guerre mondiali intesero promuovere il mantenimento di un ordine internazionale pacificato, muovendo dal nevralgico contesto europeo. Emerge così un humus significativo e trasversale, contrapposto alle tendenze inesorabilmente prevalenti nella politica e nelle istituzioni, ma anche nella società civile. I suoi animatori operarono nelle organizzazioni internazionali, nei partiti, movimenti, associazioni di stampo non solo politico, così come nella storiografia, nella letteratura, nel teatro, nel cinema, nello sport, segnalando gli elementi per una rinascita della convivenza pacifica sul piano europeo e internazionale.

Per il contenuto cfr. scheda editore