Album dei volti e dei ricordi

album
  • Tipo: Raccolta fotografica

Dati bibliografici

L'album dei volti e dei ricordi. L'esilio nei pensieri, immagini, ricordi di Vera Modigliani / a cura di Luisa Montevecchi e Viviana Simonelli ; presentazione di Gaetano Arfé. - Roma : Fondazione G.E. e V. Modigliani, ESSMOI, 1999. - 160 p. : ill. ; 22 x 24 cm. ((In testa al front.: Ministero per i beni e le attività culturali, Archivio centrale dello stato ; Fondazione G.E. e V. Modigliani

Descrizione

Il volume, curato da Luisa Montevecchi e Viviana Simonelli, presenta una selezione delle fotografie raccolte nel corso degli anni e conservate con cura da Vera Modigliani, che illustrano persone e momenti della storia del partito socialista, soprattutto per il periodo in cui Vera e Giuseppe Emanuele Modigliani vissero in esilio.

Risulta particolarmente felice la scelta operata dalle curatrici di commentare le immagini, quando era possibile, con brani tratti dalle memorie che Vera iniziò a scrivere a Marsiglia nel 1940 e che furono pubblicate a Milano nel 1946, subito dopo la fine della guerra. La congruità del testo alle immagini testimonia l'intima connessione tra i ricordi e i volti delle persone che entrarono in contatto con i Modigliani e che Vera valuta non soltanto per l'importanza del ruolo svolto, quanto anche per i legami affettivi e di comunione di intenti che segnarono i diversi rapporti personali. Ne consegue un racconto e, al tempo stesso, una fonte, per una ricostruzione dell'emigrazione socialista, molto particolare, colta — scrive Arfe nella presentazione — "nella sua dolente umanità, non ricostruibile attraverso le fonti tradizionali, della stampa, dei documenti scientifici, delle carte di polizia ".

L'Archivio centrale dello Stato, come è noto, conserva la più ricca tipologia di fonti documentarie per la storia dell'opposizione al fascismo: vanno segnalati in particolare gli Archivi della Direzione generale della Pubblica Sicurezza, soprattutto la serie della Divisione affari generali e riservati, tra cui sono compresi il Casellario Politico Centrale e il Confino di polizia, e della Divisione polizia politica; la Segreteria particolare del duce, con i suoi carteggi riservati e ordinari, e importanti archivi privati, tra cui, appunto, le Carte di Giuseppe Emanuele Modigliani donate nel 1970 da Vera Modigliani.