db Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano - Periodici

La Fondazione Modigliani è lieta di presentare la pubblicazione della versione digitale della Prima parte della Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano, relativa ai Periodici tratti dalle raccolte della Biblioteca nazionale di Firenze, la cui versione a stampa è esaurita da moltissimo tempo.

Si tratta di un lavoro che è stato messo a disposizione in progress mano a mano che le segnalazioni delle testate sono state riprese con lo scanner e rielaborate per confluire in un database predisposto ad hoc.

Sono alimentati i dati disposti in ordine alfabetico di testata così come si presentano nella bibliografia cartacea, una volta terminata la rielaborazione digitale di ogni serie alfabetica.

Si premette che essendo la pubblicazione cartacea stampata nel 1956, cioè prima della disastrosa alluvione dell’Arno del 1966 che ha causato gravi e talvolta irreparabili danni alle collezioni della biblioteca, alcune testate potrebbero non essere più disponibili.

Leggi le pagine preliminari della pubblicazione e l’introduzione originale.

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Serie alfabetiche disponibili: COMPLETO

N. B.:

Essendo la lavorazione dei dati sottoposta a vari passaggi prima di confluire nel db, si prega di voler segnalare qualsiasi refuso al curatore M. Gabriella D'Amore.

Risultato della ricerca

L'Asino. — Giornale socialista quotidiano.

note di pubblicazione: Roma (Tip. Folchetto, fot Tip. Sociale dell'Asino); quotidiano; cm 49 x 34, poi 46 x 29; pp. 4, coll. 5, illustrato.

responsabile: Direttore: Giovanni Domanico; collaboratori: Errico Malatesta, Minosse [pseud.]; gerente: Odoardo Durasco.

consistenza: I, n. 66 (3-4 aprile 1895) - a. I, n. 155 (5 luglio 1895). Precedentemente al n. 66, a. I (3-4 aprile 1895) il periodico è uscito col titolo: «L'Asino quotidiano».

note di contenuto: Alla destra del sottotitolo il motto: « Come il popolo è l'Asino, utile, paziente e bastonato. guerrazzi ». Nel n. 67, a. I (4-5 aprile 1895) ritratto di Federico Engels. Nel n. 69 (6-7 aprile 1895) pubblica la Genesi del capitalista industriale di Carlo Marx, e in appendice un articolo di Guido Podrecca: Sua Eccellenza. Nel n. 72, a. I (9-10 aprile 1895) ritratto di Benoit Malon. Nel n. 115, a. I (25-26 maggio 1895) appoggia la candidatura di Enrico Bertet, Andrea Costa, Giovanni Domanico. Sono note le vicende che accompagnarono il sorgere di questo primo tentativo di giornale quotidiano socialista. La « Lotta di classe », organo ufficiale del Partito, escludeva questo giornale dall'elenco della stampa socialista e in una breve nota apparsa nel n. 9 (2 marzo 1895) esprimeva i suoi dubbi circa le possibilità pratiche per l'uscita del quotidiano socialista in Roma « dove il Partito era in uno stato di completa dissoluzione » e osservava che, a pubblicazione avvenuta, era parso evidente come l'attività del giornale, dominata da « uno spirito di ecclettismo che va dalla repubblica all'anarchia » si svolgesse fuori del « preciso terreno del Partito ». Infatti il giornale, oltre che pubblicare in appendice lo scritto di F. S. Merlino: L'individualismo anarchico, ospitava articoli delle più varie tendenze, le lettere dall'esilio di Pietro Gori, il discorso di Giovanni Bovio alla Camera, i documenti segreti relativi alla Internazionale ed alla Comune parigina. Uno scritto del Malatesta aveva suscitato le ire del Lazzari, che accusava « L'Asino » di aver violato con tale pubblicazione la disciplina di partito e scriveva : « Malatesta tende al comunismo anziché al collettivismo », distinzione che « L'Asino » non poteva riconoscere, poiché avrebbe significato « diffidare di Marx e di Engels, i quali furono e sono comunisti ». In séguito alle discussioni sorte in seno al Partito fra la tendenza intransigente, sostenuta da Costantino Lazzari nel senso dell'assoluto rispetto alle decisioni del Congresso, e quella moderata caldeggiata da Filippo Turati, Ettore Ciccotti e altri, per l'unione dei partiti della democrazia in un blocco atto a fronteggiare la reazione e ad assicurare « le libertà costituzionali in un regime liberale in cui il proletariato abbia agio di organizzarsi », la dirczione de « L'Asino » pubblica in nota una deplorazione dell'ortodossia del Con­gresso, che non si era preoccupato delle particolari condizioni locali del Partito, e dichiara di considerare questa tattica « soverchiamente, aridamente, metafisicamente intransigente, spinta alla esagerazione dagli uomini dell'ex Partito operaio prima, poi dal gruppo dei socialisti milanesi che è stato, bisogna riconoscerlo, il soffio animatore del Partito socialista dei lavoratori », e conclude: « le alleanze possibili sono da concretarsi coi partiti veramente affini, repubblicani e collettivisti ». Nella ricorrenza della morte di Lassalle, Marx, Engels, Malon, ne pubblica il ritratto e la biografia. Assunto a organo della Federazione socialista romana (16 giugno 1895), in séguito alle trattative amichevoli condotte e concluse dai rappresentanti del giornale, Silvio Drago, Angelo Bidelli, Aldo Alinovi, pubblica i comunicati del Consiglio nazionale del Partito socialista italiano, ed in esteso il programma minimo politico e amministrativo; pubblica inoltre le Effemeridi stanche del socialismo e del libero pensiero, i resoconti del processo contro il suo direttore Giovanni Domanico, incolpato di avere suscitato la guerra civile per mutare la costituzione dello Stato, e contro i socialisti siciliani Bosco, De Felice, Barbato, ecc. Il giornale persegue una accanita campagna moralizzatrice contro la politica del ministro Francesco Crispi « uomo politico e patriota, che rinnega il suo passato », pubblica il discorso di Andrea Costa alla Camera e quello di Felice Cavallotti. Il suo direttore visita i reclusori di Volterra e San Gimignano e le Colonie coatte di Tremiti, e denunzia il trattamento inumano usato ai detenuti politici, le condizioni di salute di Giuseppe De Felice, Garibaldi Bosco, Italo Salpi, Carlo Gattini, il giovane ribelle della Lunigiana e di altri condannati, e prende occasione da questa inchiesta per condurre una vivace campagna per la riforma della legge di Pubblica sicurezza e contro la violazione che di essa fanno le autorità politiche. A proposito della polemica suscitata dal libro di Enrico Ferri Socialismo e scienza positiva e dalla lettera dello Spencer, che diffida « chiunque cerchi di servirsi del suo nome in sostegno del socialismo », pubblica la risposta del Ferri, che ribadisce la sua tesi : « i filosofi Spencer e Darwin non avere condotto le loro dottrine alle estreme conseguenze del pensiero positivista, che costituisce il fondamento scientifico del socialismo marxista ». Continua per molti numeri a pubblicare una serie di sonetti sul socialismo, di Giuseppe Ciancabilla. Col n. 155 (5 luglio 1895) annunzia di cessare le pubblicazioni quotidiane, a ciò costretto dalla situazione finanziaria, e di riprenderle settimanalmente « con la stessa fede e lo stesso entusiasmo ».

collocazione: Ge. III. 3081

riferimento: 125 c

L’Asino Periodico settimanale. Raglia la domenica.

note di pubblicazione: Sassari (Tip. Dessi); settimanale; cm 42½ x 31; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsabile: Gerente resp. : Giovanni Candiotto.

consistenza: a. I, numero di saggio (14 giugno 1885) - a. I, n. 25 (13 dicembre 1885). Supplementi : al n. 5, a. I (26 luglio 1885) e al n. 8, a. I (16 agosto 1885). Sulla testata, a destra, disegno raffigurante la testa di un asino.

note di contenuto: Si occupa prevalentemente di questioni locali ed isolane. Nell'ultimo fascicolo del 1885, pubblica la protesta di centotrentasette elettori « comunisti » di Porto Torres, contro le irregolarità amministrative. A proposito dei festeggiamenti per il XXXIV anniversario della Società di mutuo soccorso fra gli operai scrive: «Le mani incallite nel lavoro che nobilita, che ci rende indipendenti, dignitosamente fieri di noi stessi, si sono incrociate per provvedere alla reciproca, fraterna esistenza, mediante l'associazione ». Protesta per l'ingiustificato « aumento del prezzo del pane e della pasta » dopo che è stata abolita « l'odiosa legge del macinato ». Protesta per l'inutile sacrificio dei nostri soldati sulle aride sabbie africane (« i generosi operai del continente hanno compreso che è tempo di finirla ») e pubblica l'ordine del giorno delle associazioni repubblicane per il ritiro delle truppe dall'Africa « inospitale ». Il rifiuto di istituire a Ozieri un ginnasio è motivo al giornale di protesta per l'ingiustizia usata verso il popolo, « perché ai figli dei poveri anche se forniti di volontà e di ingegno non si può che affidare la marra e la zappa, ai figli dei ricchi, anche se inetti, si riserva la scuola ».

collocazione: GF. B. 35. 27

riferimento: 126

L’Asino Giornale della Lega di sorveglianza e censura.

note di pubblicazione: Sassari (Tip. della Libertà); periodicità varia; cm 41 x 29; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsabile: Gerente: Michele Mura.

consistenza: (luglio 1914) - (9 agosto 1914). I quattro numeri esistenti sono usciti senza la numerazione e senza l'indicazione dell'annata, in luogo della quale recano la dicitura: «Era novella». A destra della testata, disegno raffigurante una testa d'asino.

collocazione: G

riferimento: 127

L’Asino quotidiano.

note di pubblicazione: Roma. Vedi : «L'Asino » (Roma).

riferimento: 128

L’Assistenza sociale. Bollettino mensile dell'I. N. C. A., poi Pub­blicazione mensile dell'I. N. C. A. Istituto nazionale di assistenza sociale della C. G. I. L.

note di pubblicazione: Roma (Stabilimento Tip. U. E. S. I. S. A.); mensile; cm 31 x 21; pp. 10, coll. 3, illustrato.

responsabile: Direttore: Aladino Bibolottì; redattore-capo: Mario Virginio Matteucci; redattore resp. : Leone Sbrana; responsabile : Franco Agostini.

consistenza: a. I, n. 1 (gennaio 1947) - a. IV, n. 12 (dicembre 1950). Pubblicazione in corso. Col n. 5-6, a. II (maggio-giugno 1950) assume il secondo sottotitolo.

note di contenuto: Periodico a carattere assistenziale per i bambini, i pensionati, gli invalidi, le vedove, i disoccupati, gli emigrati.

collocazione: IX. Re. 1406

riferimento: 129

Assistenze sociali. — Bollettino dell'Istituto provinciale di assistenze sociali dell'Ufficio municipale del lavoro di Bergamo.

note di pubblicazione: Bergamo (Tip. F.lli Bolis); mensile; cm 43 x 30; pp. 8, poi 4, coll. 2, illustrato.

responsabile: Direttore: Federico Pesenti; gerente resp.: Carlo Crespolini.

consistenza: a. I, n. 1-2 (28 febbraio 1918) - a. IV, n. 4 (15 marzo 1921). Successivamente al n. 4, a. IV (15 marzo 1921) il periodico è uscito col titolo: «Cooperazione e mutualità».

collocazione: Gi. I. 500

riferimento: 130 a

Cooperazione e mutualità. — «Assistenze sociali ». Bollettino quindicinale dell'Ufficio provinciale della cooperazione e mutualità di Bergamo.

note di pubblicazione: Bergamo (Tip. C. Cadonati); quindicinale; cm 43 x 30; pp. 6, coll. 4.

responsabile: Direttore: Federico Pesenti; gerente resp.: Edoardo Panseri.

consistenza: a. I, n. 3 (1° giugno 1921) - a. I, n. 15 (31 dicembre 1921). Precedentemente al n. 3, a. I (1° giugno 1921) il periodico è uscito col titolo: «Assistenze sociali».

collocazione: Gi. I. 500

riferimento: 130 b

L’Asso di bastoni.

note di pubblicazione: Bologna (Litografia F. Casanova); settimanale; cm 46 x 32; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Comitato di redazione: Pesci, Rossi, Tacconi, Marlani, Sacchetti, Lugli; gerente: Floriano Bovi Campeggi.

consistenza: a. I, n. 1 (3 febbraio 1894) - a. I, n. 13 (5 maggio 1894). Successivamente al n. 13, a. I (5 maggio 1894) il periodico si fuse con il « Bononia ridet », continuando la numerazione di quest'ultimo e assumendo il titolo: «L'Asso di bastoni - Bononia ridet».

note di contenuto: Giornale satirico con spiccate simpatie per il socialismo. Sotto il titolo reca l'epigrafe: « Chinansi innanzi a te Fante, cavallo e re ».

collocazione: G. I. 24

riferimento: 131

L’Asso di bastoni. - Bononia ridet.

note di pubblicazione: Bologna. Vedi : «Bononia ridet » (Bologna).

riferimento: 132

L’Associazione Rivista ufficiale dell'Associazione generale degli operai, poi Rivista ufficiale dell'Alleanza cooperativa torinese.

note di pubblicazione: Torino (Tip. Cooperativa); bimestrale; cm 35 x 25; pp. 8, coll. 2.

responsabile: Redattore: Enrico Rocca.

consistenza: a. I, n. 1 (1° maggio 1901) - a. II, n. 3 (5 settembre 1902). Col n. 2, a. I (1° luglio 1901) assume il secondo sottotitolo.

collocazione: GF. A. 26. 61

riferimento: 133

Associazione nazionale italiana tra infermiere. Bollettino mensile.

note di pubblicazione: Roma, poi Crema (Roma, poi Crema; Tip. Bodoni di G. Bolognesi, poi Tip. Ed. Moretti, poi Tip. « La Moderna»); mensile; cm 21 ½ x 15½; pp. 16, poi 20.

responsabile: Gerenti resp. : Maria Laura Donati, poi Maria Laura Donati De Grazia.

consistenza: a. I, n. 1 (1° maggio 1919) - a. IV, n. 36 (giugno 1922).

note di contenuto: Indirizzo sindacale.

collocazione: Le annate 1919-1920 sono scomplete. - IX. Ri. 1211

riferimento: 134

L’Asveco. Bollettino mensile dell'Associazione veneta e della Banca operaia delle Venezie.

note di pubblicazione: Venezia (Tip. Cooperativa Casa del Popolo); mensile; cm 43 x 28; pp. 6, coll. 3.

responsabile: Direttore resp.: Silvio Barro.

consistenza: a. I, n. 1 (12 novembre 1921) - a. II, n. 9 (24 settembre 1922).

collocazione: L'annata 1922 è scompleta. - G

riferimento: 135

L’Ateo Periodico settimanale.

note di pubblicazione: Venezia (Tip. S. Zaccaria); settimanale; cm 35 x 25; pp. 4, coll. 3.

responsabile: Gerente resp. : Giuseppe Spinelli.

consistenza: a. I, n. 1 (9 maggio 1875) - a. I, n. 4 (20 giugno 1875). Essendo stato il n. 4 sequestrato, il periodico uscì in tale circostanza in supplemento straordinario.

collocazione: Gi. II. 1250

riferimento: 136

L’Aterno Periodico quindicinale della Sezione socialista di Castellamare Adriatico.

note di pubblicazione: Pescara-Castellamare Adriatico (Agnone; Tip. Ed. Sannitica); quindicinale; centimetri 45 x 33; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Responsabile: Paolo Caracciolo.

consistenza: a. I, numero di saggio (1° gennaio 1914) - a. I, n. 8 (20 maggio 1914).

collocazione: Gi. II. 1539

riferimento: 137

Gli Atomi Periodico settimanale, poi Periodico quindicinale.

note di pubblicazione: Palermo (Tip., G. Lorsnaider, poi Tip. S. Chillemi); settimanale, poi quindicinale; cm 32 x 23; pp. 8, coll. 2.

responsabile: Gerente resp. : Salvatore Landolina.

consistenza: a. I, n. 1 (3 gennaio 1875) - a. I, n. n (17 giugno 1875). I primi numeri uscirono senza sottotitolo; col n. 3, a. I (17 gennaio 1875) assume il primo sottotitolo; col n. 7, a. I (18 marzo 1875) il secondo.

note di contenuto: Spiccato indirizzo positivista e di avanguardia. Gli articoli di divulgazione filosofica e scientìfica sono un miscuglio di concetti e deduzioni contraddittorie, nel tentativo di conciliare l'idealismo trascendentale col linguaggio della filosofia positivista. In sintesi, l'indirizzo ideologico del periodico è così espresso in un curioso articolo redazionale: «La natura, come la intendiamo noi, è l'effetto di una intima necessità... Fra le dottrine moderne che intendono spiegare la genesi e lo sviluppo del mondo organico, la più scientifica, la più feconda, la più vera è quella dell'evoluzione che Darwin e Spencer, i più forti ingegni del secolo, hanno propugnato e confermato... Il sistema della natura è, al dire di Feuerbach, essenzialmente democratico... Ciascuna forza si svolge indipendentemente nella propria sfera... senza essere subordinata..., cioè secondo il linguaggio profondo dell'idealismo trascendentale in cui mi piace di tradurre il mio pensiero di libertà assoluta... Le nozze incessanti degli atomi si fanno e si sciolgono secondo la loro attrazione o repulsione... la loro associazione è secondo i princìpi del contratto sociale... e la legge più rigorosa regola i rapporti di azione e reazione... Questo concetto, trasportato nel mondo morale, suona libertà e giustizia ed aggiungerò anche eguaglianza, perché, sebbene sia vero il detto di san Paolo, che la natura chiama gli uomini alla libertà e giustizia non all'eguaglianza, pure è incontestabile che quest'ultimo fatto è la condizione assoluta degli altri due. In simile sistema è lasciata all'individuo la completa inizia­tiva delle funzioni ideali, economiche e morali, ma l'ambiente sociale è modificato sicché nessuna pianta parassita viva... dell'altra... Sono gli individui isolati che hanno vinto le battaglie decisive della storia... Un uomo lancia nelle tenebre la sua catapulta di idee e tutto ciò che si credeva incrollabile perché si chiamava Chiesa è crollato e nasce il Libero Esame; un altro uomo sfida tutti i dogmi della ragione universale e la ragione universale è costretta a capitolare, nasce il Razionalismo; un altro uomo, un misantropo, cita al tribunale della sua ragione non più la tradizione nella sua essenza, ma la società intera... e nasce il Socialismo. Tutto ciò ha fatto l'atomo morale... Gli atomi sono positivisti... in ciò siamo fedeli alle tradizionali tendenze pacifiche e progressive del vero socialismo ».

collocazione: Gi. II. 1256/3

riferimento: 138