db Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano - Periodici

La Fondazione Modigliani è lieta di presentare la pubblicazione della versione digitale della Prima parte della Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano, relativa ai Periodici tratti dalle raccolte della Biblioteca nazionale di Firenze, la cui versione a stampa è esaurita da moltissimo tempo.

Si tratta di un lavoro che è stato messo a disposizione in progress mano a mano che le segnalazioni delle testate sono state riprese con lo scanner e rielaborate per confluire in un database predisposto ad hoc.

Sono alimentati i dati disposti in ordine alfabetico di testata così come si presentano nella bibliografia cartacea, una volta terminata la rielaborazione digitale di ogni serie alfabetica.

Si premette che essendo la pubblicazione cartacea stampata nel 1956, cioè prima della disastrosa alluvione dell’Arno del 1966 che ha causato gravi e talvolta irreparabili danni alle collezioni della biblioteca, alcune testate potrebbero non essere più disponibili.

Leggi le pagine preliminari della pubblicazione e l’introduzione originale.

Leggi l'elenco delle correnti politiche

Serie alfabetiche disponibili: COMPLETO

N. B.:

Essendo la lavorazione dei dati sottoposta a vari passaggi prima di confluire nel db, si prega di voler segnalare qualsiasi refuso al curatore M. Gabriella D'Amore.

Risultato della ricerca

L’Amico del popolo. Quindicinale repubblicano.

note di pubblicazione: Adria (Tip. Concordia); quindicinale; cm 50 x 35; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Gerente resp. : Giovanni Franzoso.

consistenza: a. I, n. 1 (20 dicembre 1913) -a. I, n. 16 (1° agosto 1914).

collocazione: L'annata 1914 è scompleta. - G

riferimento: 57

L’Amico del popolo. Monitore dei Circoll repubblicani.

note di pubblicazione: Ancona (Tip. Economica Anconitana); settimanale; cm 48 x 33; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Gerenti resp. : Umberto Marescia, Nazzareno Micheli.

consistenza: a. I, n. 1 (27 ottobre 1901) - a. I, n. 6 (21 dicembre 1001). Motto: «Pensiero, azione, libertà».

collocazione: GF. C. 74. 71

riferimento: 58

L’Amico del popolo. Giornale settimanale.

note di pubblicazione: Bologna (Stabilimento Tip. Succ. Monti); settimanale; cm 39 x 28, poi 49 x 35; pp. 4, coll. 3, poi 4.

responsabile: Direttore resp. : G. B. Lolli; F. Siliprandi.

consistenza: a. I, n. 1 (2-3 marzo 1889) - a. I, n. 24 (14-15 settembre 1889). Supplemento straordinario al n. 5, a. I (2-3 aprile 1889). Seconda edizione del n. 12, a. I (20-21 maggio 1889). La serie è scompleta.

note di contenuto: Pubblica le lettere di adesione di Osvaldo Gnocchi-Viani (il quale augura al giornale, « animato da schietto spirito operaio », il trionfo degli ideali di giustizia per i lavoratori), di Andrea Costa (che trova il giornale « ispirato a quelle idee di rinnovamento sociale largo ed umano che ci anima tutti »), di Caio Renzetti, per la « voce di liberi operai volenterosi di infrangere le catene del capitalismo esoso e usuraio ». Scrive: « Noi vogliamo affermare ogni giorno, in ogni istante, che non vi può essere conciliazione di sorta fra i profeti d'ogni genere e la libertà di pensiero, fra i borghesi d'ogni specie e la plebe sfruttata, fino a che ogni tirannia personale non sarà cessata, fino a che il capitale non sarà messo a disposizione di chi lavora ». Pubblica articoli di Amilcare Cipriani su la Comune e su Emilie Zola socialista, di De Dominicis sulla questione ferroviaria, sulla legge morale della famiglia in senso socialista e su Francesco Piccinini di Lugo, e del direttore Siliprandi sull'Associazione dei lavoratori.

collocazione: GF. C. 23. 21

riferimento: 59

L’Amico del popolo. Giornale politico letterario.

note di pubblicazione: Brescia (Tip. Dante); settimanale; cm 33 x 24; pp. 4, coll. 2.

responsabile: Direttore resp. : Cesare Biseo.

consistenza: a. I, n. 1 (8 dicembre 1879) - a. I, n. 2 (8 gennaio 1880).

note di contenuto: Periodico democratico sociale, sollecito dei legittimi interessi dei lavoratori. Sostituisce il periodico « Tito Speri », « per deferenza alla superstite sorella del martire, che trepidava all'idea che il nome del fratello fosse bersaglio degli insulti dei tristi e dei codardi ...

collocazione: GF. A. 4. 12

riferimento: 60

L’Amico del popolo. Voce dei lavoratori.

note di pubblicazione: Brescia (Tip. Savoldi, poi Tip. Commerciale); settimanale; cm 43 x 31; pp. 4, coll. 3.

responsabile: Direttore : Giovanni Franzoni.

consistenza: a. I, n. 1 (22 ottobre 1888)- a. II, n. 6 (20 luglio 1889).

collocazione: L'annata 1889 è scompleta. - GF. B. 45. I

riferimento: 61

L’Amico del popolo. Periodico politico, economico, scolastico. Pub­blica gli atti delle Società operaie, dei Circoll, e i resoconti delle Banche popolari cooperative.

note di pubblicazione: Caserta-Nola (Caserta; Tip. Sociale); periodicità varia; cm 48 x 34; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Gerente resp. : Francesco Fondilo.

consistenza: a. II, n. 2 (3 febbraio 1886) - a. II, n. 14 (21 luglio 1886). Successivamente al n. 14, a. II (21 luglio 1886) è uscito un supplemento al numero stesso, in data 24 luglio 1886. Successivamente il periodico è uscito col titolo: «La Rinascenza ».

collocazione: Manca l'annata I. - GF. C. 22. 8

riferimento: 62.a

La Rinascenza. — Già «L'Amico del popolo ». Periodico politico, economico, scolastico, letterario, poi Gazzettino scolastico amministrativo della Campania.

note di pubblicazione: Noia (Sarno, poi Noia; Tip. Ed. del Salice, poi Tip. S. Felice); quindicinale; centimetri 28 x 20, poi 48 x 31; pp. 16, poi 4, coll. 4, poi 3.

responsabile: Direttore resp.: Vincenzo Fusciello; condirettore: Francesco Barbalato; gerente resp.: Francesco Bruscino.

consistenza: a. II-III, n. 1 (23 ottobre 1886) - a. III, n. 7-8 (16-30 aprile 1887). Interruzione dal n. 4, a. II-III (7 gennaio 1887) al n. 6-7, a. III (1°-15 aprile 1887). Nel periodo dell'interruzione è uscito un fascicolo non numerato, in data 30 gennaio 1887, col titolo: « Scritti pedagogici-letterari pubblicati a cura di Vincenzo Fusciello ».

collocazione: L'annata 1887 è scompleta. - GF. C. 22. 8

riferimento: 62.b

L’Amico del popolo.

note di pubblicazione: Genova (Tip. Colombo); quindicinale; cm 50 x 35; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Proprietario resp. : Agostino Puppo.

consistenza: a. I, numero di saggio (9 aprile 1893) - a. i, n. 2 (23 aprile 1893). Successivamente al n. 2, a. I (23 aprile 1893) è uscito un numero di saggio col titolo : « Il Vecchio amico del popolo ».

note di contenuto: Repubblicano; organo del Circolo popolare « G. Mazzini ». Nel suo articolo programmatico dice: « Vogliamo che a nessuno siano accordati privilegi, che a nessuno siano usate violenze e ingiustizie... ». Sollecito degli interessi popolari annunzia la convocazione di un Congresso delle Società operaie democratiche della Liguria, avvenuta per iniziativa della Confederazione operaia genovese, della Società operaia universale e del Circolo democratico, per discutere la grave questione delle Convenzioni marittime.

collocazione: GF. C. 44. 29

riferimento: 63.a

II Vecchio amico del popolo.

note di pubblicazione: Genova (Tip. Colombo); cm 50 x 35; pp. 4, coll. 4.

responsabile: [Manca il nome del direttore e del gerente ].

consistenza: a. I, numero di saggio (27 maggio 1893). Esiste soltanto il numero segnalato. Precedentemente al numero di saggio, a. I (27 maggio 1893) il periodico è uscito col titolo: « L'Amico del popolo ».

collocazione: GF. C. 44. 29

riferimento: 63.b

L’Amico del popolo. Comunista anarchico.

note di pubblicazione: Mantova (Tip. Giovanazzi); periodicità varia; cm 37 x 25; pp. 4, coll. 3.

responsabile: Gerente: Ferdinando Tinelli.

consistenza: a. I, n. 1 (15 aprile 1888) - a. I, n. 3 (13 maggio 1888).

note di contenuto: « Principale scopo del nostro giornale », si legge in un articolo redazionale, « è di attendere alla emancipazione dell'operaio..., vogliamo che le ricchezze siano beni comuni, l'aratro di chi lo guida, la terra di chi lavora, il pane per tutti..., abolito il privilegio e la superstizione ». A proposito del trattamento persecutorio usato verso l'ergastolano Passanante, chiuso in una cella sotto il livello dell'acqua, nel reclusorio di Portoferraio, scrive che l'Austria fu cento volte meno crudele coi suoi prigionieri politici dello Spielberg, e invita i compagni a sostenere l'agitazione che il giornale si propone di promuovere a favore del compagno recluso. Giovanni Rossi da notizia della pratica realizzazione delle teorie socialiste, mediante la costituzione, nel paese di Cittadella, di una colonia sociale di diciassette famiglie, che coltivano in società un fondo di 120 ettari, in perfetta comunione di vita e di interessi.

collocazione: GF. B. 39. 2

riferimento: 64

L’Amico del popolo. Si pubblica tutti i giorni di mattina, poi Politico quotidiano, poi Politico amministrativo.

note di pubblicazione: Palermo (Officina Tip. G. B. Gaudiano, poi Officina del giornale « II Tempo », poi Tip. Prillila, poi Tip. Giannone e Lamantia, poi Tip. Commerciale); quotidiano; cm 40 x 28; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Direttore resp. : Michele Serra Caracciolo; gerenti : Benedetto Paratore, Giuseppe Errante, Giuseppe Severino, Vincenzo Muzzio.

consistenza: a. XII, n. 179 (1° luglio 1871) - a. XXXVIII, n. 14 (6 aprile 1902). Interruzione dal n. 30, a. XXXV (31 gennaio 1894) al n. 1, a. XXXVIII (23 marzo 1902).

note di contenuto: Il giornale mantiene indirizzo unitario e mazziniano. Sostiene, sia pur larvatamente, l'agitazione che nella penisola avevano suscitato elementi mazziniani, e che ebbe il suo tragico epilogo nella rivolta del settembre 1866, capitanata da Giuseppe Badia. Nel n. 179, a. XII (1° luglio 1871) pubblica il manifesto degli internazionalisti milanesi che riafferma i principi della Comune di Parigi « che sono i nostri e che noi accettiamo con la responsabilità dei suoi atti ». Pubblica la nota lettera di Giuseppe Mazzini sulla Internazionale, nonché l'indirizzo della Associazione internazionale spagnola al Ministero dell'Interno, nel quale sono esposti i problemi della « emancipazione economico-sociale del proletariato ». Per una lunga serie di numeri e per tutta la durata dei processi ai comunardi parigini, pubblica i resoconti delle udienze e le sentenze atroci con cui gran parte dei membri della Comune, uomini e donne, sono condannati a morte. Alle dure sentenze pronunziate, fa seguire il suo commento, non certo benevolo, per l'atroce supplizio dei condannati: « Giustizia è fatta, ma la storia scriverà che si è fatta una vendetta » (n. 332, a. XII [4 dicembre 1871]). Riporta la nota lettera di Carlo Marx relativa ai proclami incendiari della Comune parigina, che egli dichiara apocrifi. Da ampia pubblicità al resoconto dell'assemblea dei socialisti democratici tedeschi, tenuta a Berlino il 6 novembre 1871, nella quale furono enunciati i desideri della classe operaia per l'aumento delle mercedi e la riduzione delle ore lavorative (n. 317, a. XII [19 novembre 1871]). Critica la decisione delle Cortes spagnole che dichiara fuori legge l'Associazione della Internazionale (n. 320, a. XII [22 novembre 1871]). Insieme alle lettere dei comunardi Ferré e Lullier, condannati a morte, pubblica una protesta per le crudeli esecuzioni. Pubblica altresì le note lettere del conte Giorgio Pallavicino e di Giuseppe Garibaldi, in cui quest'ultimo conferma di appartenere alla Internazionale fin dal tempo delle repubbliche di Rio Grande e di Montevideo, perché essa auspica « il miglioramento morale e materiale delle classi operaie ».

collocazione: Le annate 1876, 1879, 1880-1883, I885, 1887, 1892-1894 sono scomplete. - Ge. II. 435

riferimento: 65

L’Amico del popolo. Vera eco dell'isola.

note di pubblicazione: Palermo (Tip. Ed. Giannone e Lamantia); settimanale; cm 47 x 33; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Gerenti resp. : Giovanni Serafino, Giovanni Riccobono.

consistenza: a. I, n. 1 (22 marzo 1886) - a. I, n. 5 (26 aprile 1886).

collocazione: GF. C. 32. 32

riferimento: 66

L’Amico del popolo. Periodico settimanale.

note di pubblicazione: Prato, fot Prato-Pistoia (Prato, poi Pistola; Tip. Giachetti e C., poi Tip. del « Popolo pistoiese »); settimanale; cm 46 x 32, poi 52 x 38; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsabile: Proprietario resp. : Luigi Nencini; gerente resp. : Pietro Pucci.

consistenza: a. II, n. 10 (7 marzo 1885) - a. IV, n. 49 (24-25 dicembre 1887). Nella testata sotto il sottotitolo, è scritto: « Dio - patria - famiglia ».

note di contenuto: Indirizzo clericale popolare. Pubblica l'allocuzione del Pontefice e articoll sulla questione sociale, ove passa in rassegna le ideologie egualitarie delle diverse scuole del socialismo e afferma che il problema sociale « si fa ognora più impellente e nessuna forza può arrestarne il progresso ».

collocazione: Le annate 1885 e 1887 sono scomplete. G

riferimento: 67

L’Amico del popolo.

note di pubblicazione: Reggio Calabria (Tip. Calabrese); quindicinale; cm 50 x 35; pp. 4, poi 2, coll. 5.

responsabile: Redattore resp. : Antonio Malara.

consistenza: a. I, n. 1 (14 dicembre 1924) - a. II, n. 5 (1° maggio 1925) Nel centro, sotto il titolo: « Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia. T. campanella ».

note di contenuto: Periodico anarchico. Definisce « l'anarchismo una tendenza naturale, che si trova nella critica dell'organizzazione gerarchica e delle concezioni autoritarie e nel movimento progressivo dell'umanità... Il male che affligge gli uomini è la proprietà individuale... [perciò] gli anarchici vogliono [la sua] abolizione e la socializzazione dei mezzi di produzione e di scambio;... perciò sono socialisti... ma antistatali, rivoluzionari e internazionalisti, perché la rivoluzione è la condizione necessaria per realizzare la socializzazione in tutte le regioni». Ricorda al popolo: «Gli animatori di questo turpe flagello » che è il fascismo « che ha colpito a sangue, furono i tuoi educatori, e pedagoghi della nostra prima adolescenza, Benito Mussolini. Cesare Rossi, Michele Bianchi, Agostino Lanzillo... in quindici anni non vi fu regicidio o attentato o uccisione di borghesi e di birri o violenza ribelle, dì cui essi non avessero fatto l'apologià ». Il n. 5 del 1° maggio 1925 pubblica un canto augurale di Mario Rapisardi, una canzone del contadino Nicola Giunta e il manifesto ai lavoratori italiani dell'Unione anarchica italiana: « In questo primo maggio, sacro alle rivendicazioni del lavoro, noi anarchici vi rivolgiamo in nostro richiamo la rinnovata affermazione di fede nell'idea e nell'avvenire;... le ferite di cui soffriamo tutti, il nostro diritto di lavoratori, la nostra dignità, la nostra qualità di uomini, sono innumerevoli e sempre più dolorose... ma non intendiamo inasprirle;... se avverse volgono le sorti del momento, salde restano le ragioni nel diritto operaio e libertario, sempre vive le possibilità del trionfo, ardente la volontà di realizzarle ».

collocazione: G.

riferimento: 68

L’Amico del popolo. Organo della democrazia indipendente.

note di pubblicazione: Tivoli (Tip. A. Meschini, poi Tip. Sabatucci); quindicinale; cm 50 x 35; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Gerenti resp. : Giov. Battista Mannelli, Vincenzo Petrucci.

consistenza: a. I, n. 1 (23 marzo 1919) - a. II, n. 30 (18 luglio 1920).

note di contenuto: Si occupa del movimento cooperativo. Sostiene la necessità di riforme radicali, l'assegnazione dei terreni incolti ai braccianti disoccupati, l'assicurazione obbligatoria per l'invalidità e la vecchiaia.

collocazione: L'annata 1919 è scompleta. - G

riferimento: 69