db Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano - Periodici

La Fondazione Modigliani è lieta di presentare la pubblicazione della versione digitale della Prima parte della Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano, relativa ai Periodici tratti dalle raccolte della Biblioteca nazionale di Firenze, la cui versione a stampa è esaurita da moltissimo tempo.

Si tratta di un lavoro che è stato messo a disposizione in progress mano a mano che le segnalazioni delle testate sono state riprese con lo scanner e rielaborate per confluire in un database predisposto ad hoc.

Sono alimentati i dati disposti in ordine alfabetico di testata così come si presentano nella bibliografia cartacea, una volta terminata la rielaborazione digitale di ogni serie alfabetica.

Si premette che essendo la pubblicazione cartacea stampata nel 1956, cioè prima della disastrosa alluvione dell’Arno del 1966 che ha causato gravi e talvolta irreparabili danni alle collezioni della biblioteca, alcune testate potrebbero non essere più disponibili.

Leggi le pagine preliminari della pubblicazione e l’introduzione originale.

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Serie alfabetiche disponibili: COMPLETO

N. B.:

Essendo la lavorazione dei dati sottoposta a vari passaggi prima di confluire nel db, si prega di voler segnalare qualsiasi refuso al curatore M. Gabriella D'Amore.

Risultato della ricerca

L’Anticristo. Gazzetta dei peccatori.

note di pubblicazione: Messina (Tip. L. Bevacqua-Salice); settimanale; cm 32 x 22; pp. 4, coll. 3.

responsabile: Gerente resp. : Ali Stellano.

consistenza: a. I, n. 1 (26 novembre 1876) - a. I, n. 4 (17 dicembre 1876). La serie è scompleta.

note di contenuto: Il giornale non ha programma politico definito, ma non manca di spunti notevoli. Circa il ritardato inizio delle costruende ferrovie sarde scrive: « Intanto quest'inverno le classi operaie, prive di lavori, muoiono anche di stenti e devono incolparne l'infausto stellone, che finora le ha perseguitate ». In occasione delle feste natalizie scrive : « Noi torniamo indietro per cibare di pan nero e di cipolle i nostri figlioletti, come se anche noi non avessimo diritto di partecipare alle gioie ed ai baccani delle feste. Siamo respinti indietro come se anche noi non avessimo diritto alla vita... Siamo poveri, non abbiamo denari... ma già i signori alti non hanno idea della nostra miseria ».

collocazione: Gi. II. 1256

riferimento: 85

L’Anticristo. Organo universale del finimondo. Notiziario satirico quotidiano, poi Organo universale del finimondo. Notiziario satirico intermittente.

note di pubblicazione: Napoli (Tip. Pansini, poi Tip. A. Manzoni); quotidiano, poi trisettimanale; cm 37 x 26; pp. 4, coll. 3.

responsabile: Gerente resp. : Ed. Calano, L. Risetti.

consistenza: a. I, n. 1 (2 marzo 1874) - a. I, n. 157 (29 agosto 1874). Col n. 149. a. I (6 agosto 1874) assume il secondo sottotitolo.

note di contenuto: Periodico ad indirizzo anticlericale e repubblicano-sociale. Protesta contro la condanna di Rocheford, direttore de « La Lanterne », e contro la sua relegazione nella colonia coatta di Caledonia. Esalta la massoneria, di cui riconosce gli innumerevoli servizi resi alla civiltà, rende omaggio all'eccellenza del principio massonico, pur rifiutando le inutile cerimonie che caratterizzano l'organizzazione della Società. A proposito del manifesto pubblicato dalla sinistra parlamentare, scrive di adottarlo come programma, perché redatto da uomini saggi e competenti. Si appella alle autorità « contro l'ingerenza della camorra e dei camorristi che hanno invaso i mercati e gli spacci... affinchè sia fatto cessare l'abuso, il quale suscita inevitabilmente e giustamente il dispetto, il malcontento e la reazione contro la camorra ».

collocazione: Gi. II. 1017; GF. C. 69. 24

riferimento: 86

L’Anticristo. Cronaca grigia settimanale.

note di pubblicazione: Torino (Tip. Perrin); settimanale; cm 18 x 13; pp. 32.

responsabile: Direttore resp. : Giovanni Eandi; amministratore : L. D'Amico.

consistenza: a. I, n. 1 (1° gennaio 1872) - a. I, n. 19 (5-12 maggio 1872).

note di contenuto: Giornaletto anticlericale, la cui prosa, in parte seria, in parte umoristica, si rivolge prevalentemente contro le istituzioni della Chiesa e contro la stampa clericale, i suoi sovventori e manipolatori. Invoca la concordia nel mondo della democrazia, il cui scisma parolaio suscita lo scandalo di vedere « chi inneggia a Mazzini per rendere ridicolo Garibaldi, chi calunnia un Marx per inneggiare ad uno Stefanoni, chi confonde le meditazioni di un Bakunin colle pazzie di un Vermeersch, un articolo di Brusco Onnis con una pagina del Guerrazzi... una associazione operaia con una Costituente »; critica coloro « che hanno sul labbro la fratellanza e il livore partigiano nelle opere », che « hanno rubato ogni prosa di Mazzini,... ogni colpo di penna di Garibaldi,... hanno fatto dire a Bakunin l'impossibile, a Marx l'assurdo... hanno mutuato al Proudhon le stravaganze, al Fourier le allucinazioni, a Luigi Blanc le incorreggibilità, hanno preteso di obliare la questione sociale per la politica ». Nella rubrica Delizie bibliografiche segnala l'« Almanacco repubblicano » pubblicato da « La Plebe » di Lodi e l'« Almanacco istorico » di Mauro Macchi. Nelle rubriche Vespaio politico e Asterischi da notizia del sequestro di giornali democratici e socialisti repubblicani come « Italia nuova » e « Gazzettino rosa », al quale rivolge le sue simpatie, specie nella polemica da quest'ultimo sostenuta con la « Gazzetta » di Torino. Accoglie la proposta del giornale « L'Avanti » di pubblicare l'elenco dei giornali del partito repubblicano. Dedica una serie di articoll alla storia in sintesi della Comune parigina. A proposito del sequestro del giornale « II Martello » e della dichia­razione del direttore di assumere personalmente la gerenza per non esporre l'innocente gerente al pericolo del carcere, si rallegra col coraggioso ed onesto internazionalista V. Pezza. Pubblica ad intervalli un ampio scritto informativo e polemico: I mazziniani e l'associazione internazio­nalista, dedicato a G. Garibaldi, nel quale conferma la sua tenace opera di pacificazione « perché un tempo prezioso abbiamo sciupato a combatterci, nel mentre ciascuno per la propria via avrebbe potuto procedere verso la meta comune ». Deplora la polemica suscitata contro Bakunin da Maz­zini, il quale rimprovera il vizioso programma, l'inutile metodo e l'indefinito scopo dell'associazione internazionalista. A proposito delle leggi spagnole contro l'Internazionale scrive: «Non bisogna confondere l'Internazionale col comunismo, col socialismo, col fourierismo, col sansimo-nismo e con tutta quella vecchia roba del 1848 che servì alla fortuna del Bonaparte... il nuovo socialismo di Corate, Mili, Marx, Muller, Jacobi, ha base essenzialmente economica, piglia punto di partenza dalla antropologia e, lungi dall'assorbire l'individuo nell'ente collettivo, subordina questo all'individuo e fa servire tutte le forze sociali allo sviluppo dell'uomo. Una dottrina che ha queste basi non si sopprime facilmente con i 118 discorsi delle Cortes spagnole, né cogli anatemi di Mazzini, né con la mitraglia di un Thiers, né con le fucilazioni in massa del generale Cissey ». A proposito delle discordie della democrazia romagnola, pubblica la nota lettera di Garibaldi a Eugenio Valzania di Cesena. Riporta da « La Plebe » di Lodi la lettera di Gelso Ceretti, che annunzia di costituirsi in prigione per espiare il delitto di avere chiamati assassini i carabinieri avvinazzati che uccisero il giovane Ferrari.

collocazione: La serie è scompleta. - IX. Ro. 8

riferimento: 87

Apostolato. Organo mensile della Federazione maestre e maestri disoccupati e titolari, poi Organo della Federazione maestre e maestri disoccupati di Messina, poi Organo della Federazione magistrale nazionale «Edmondo De Amicis ».

note di pubblicazione: Messina (Stabilimento Arti Grafiche Guerriera, poi Tip. A. Sanò); mensile, poi periodicità varia; cm 31 x 21, poi 50 x 35, poi 48 x 33; pp. 8, poi 4, coll. 2, poi 5.

responsabile: Direttore: Francesco Modica; redattore capo: Rosario Sacca; consiglio di redazione: Maria Aliberto, Caterina Amato, Natalia Amendolia, Filippina Cardia, Lina Crea, Rosalia De Renzis, Natale Bonura, Rosario Filloramo, Antonino Di Bella, Francesco Munafò, Antonio Pontorieri, Eustachio Ponzdeleon, Alfonso Role; amministratore : Maria Patera; gerente resp. : Domenico Tomasello.

consistenza: a. I, n. 1 (aprile 1924) - a. III, n. 1 (febbraio 1926). Col n. 1, a. II (gennaio 1925) assume il secondo sottotitolo; col n. 4, a. II (luglio 1925) il terzo.

collocazione: Le annate sono scomplete. - G

riferimento: 88

L’Apostolato. Foglio politico e legislativo.

note di pubblicazione: Palermo (s. t.); bisettimanale; cm 45 x 31; pp. 4, coll. 3.

responsabile: Direttore: Francesco Crispi.

consistenza: n. 1 (27 gennaio 1848) - n. 18 (9 marzo 1848). Manca la numerazione dell'annata.

note di contenuto: Come tutta la stampa mazziniana del '48, caldeggia le grandi riforme sociali in seno all'auspicata repubblica.

collocazione: GF. B. 15. 2

riferimento: 89

Apostolato mazziniano. Periodico settimanale del Partito mazziniano italiano intransigente, poi Organo del Partito mazziniano intransigente italiano, poi Periodico quindicinale a cura della Sezione jesina «Andrea Giannelli », poi Periodico quindicinale detta Confederazione mazziniana della Romagna, poi Periodico quindicinale detta Confederazione mazziniana intransigente della Romagna, poi A cura del Partito mazziniano «La giovane Italia ».

note di pubblicazione: Ravenna, poi Jesi, poi Genova, poi Faenza, poi Jesi-Forlì (Ravenna, poi Jesi, poi Chiaravalle, poi Genova, poi Faenza; Tip. Alighieri, poi Tip. Jesina, poi Tip. Moderna, poi Tip. Economica, poi Tip. Moderna, poi Tip. Popolare Faentina, poi Unione Tip., poi Tip. Ed. Fiori); settimanale, poi quindicinale; cm 50 x 35; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsabile: Direttore resp. : Angelo Bagnino; redattori resp. : G. Maldini, Torello Petrini, Giu­seppe Giorgetti; gerenti resp. : Gerolamo Pinasco, Leonello Silvestrini.

consistenza: a. I, n. 1 (28 febbraio 1909) - a. XII, n. 3 (25 febbraio 1922). Interruzione dal n. 32, a. VI (21 di­cembre 1913) al n. 1, a. VIII (5 ottobre 1919). Col n. 12, a. IV (14 luglio 1912) assume il secondo sottotitolo; col n. 1, a. VIII (5 ottobre 1919) il terzo; col n. 14, a. VIII (22 aprile 1920) il quarto, col n. 18, a. VIII (6 giugno 1920) il quinto; col n. 1, a. XII (29 gennaio 1922) il sesto. Precedentemente al n. 1, a. I (28 febbraio 1909) è uscito un numero unico in data 9 febbraio 1909 col sottotitolo: « Periodico mazziniano italiano intransigente ».

collocazione: L'annata 1920 è scompleta. - G

riferimento: 90

Apostolato popolare. Periodico repubblicano settimanale, poi Organo ufficiale del Partito mazziniano.

note di pubblicazione: Parma, poi La Spezia (Tip. Operaia Sociale, poi Tip. F. Zappa, poi Tip. Artistica); settimanale; cm 49 x 35; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Direttore: Andrea Giannelli; responsabile: Meandro Nevicati; gerenti resp.: Ore­ste Canese, Enrico Battaglini.

consistenza: a. I, n. 1 (19 settembre 1896) - a. III, n. 80 (22 aprile 1898). Col n. 44, a. II (29 luglio 1897) assume il secondo sottotitolo. Nella testata, sotto il sottotitolo, è scritto: «Pensiero, azione, lavoro per tutti e frutto proporzionato ».

collocazione: Le annate 1897, 1898 sono scomplete. - Ge. III. 609

riferimento: 91

Apostolato popolare.

note di pubblicazione: Somers' Town, poi O x ford, poi London, poi Parigi (Somers' Town, poi Oxford, fot London, poi Parigi; Tip. Dybowski, poi Tip. Privitera, poi Tip. H. Court, poi Tip. De Lacombe); periodicità varia; cm 28 14 x 22; pp. 8, coll. 2, illustrato.

responsabile: Direttore: Giuseppe Mazzini; proprietario gerente: J. Lacour.

consistenza: n. 1 (10 novembre 1840) - n. 12 (30 settembre 1843). Nella testata, in alto, sopra il titolo, è scritto: « G. I. Libertà, eguaglianza, umanità. Indipendenza, unità». In basso, sotto il titolo: «Dio e popolo. Lavoro e frutto proporzionato ». Il periodico è uscito senza la numerazione delle annate.

note di contenuto: Giornale scritto quasi esclusivamente da Giuseppe Mazzini. In un appello rivolto agli operai il Mazzini scrive: « Purtroppo, operai italiani, la vostra non è vita di uomini, ma esistenza di macchine... Non avete diritti perché non avete dignità di uomini e di cittadini, per i quali è necessaria la Patria... ma la rivoluzione è l'unico mezzo per cui possiate sperare di conquistarvi migliori destini... Le rivoluzioni devono farsi per il popolo e fondarsi sul popolo... » Tutto il secondo fascicolo è occupato dal carteggio con Lamennais, da uno scritto sull'associazionismo e da un appello agli operai, che dichiara tiranniche le dottrine del comunismo e l'abolizione della proprietà: «Uniamoci, cerchiamo insieme i mezzi per crearci una Patria. Fondiamo l'Italia del Popolo, acquistiamoci diritti di uomini e di cittadini. Torneremo poi con più dignità, con maggior utile e con sicurezza di non essere dominati o traditi, all'abbraccio delle Nazioni. La parola operaio non ha per noi alcuna indicazione di classe... non rappresenta inferiorità o superiorità nella scala sociale, esprime un ramo di occupazione, un genere di lavoro, una applicazione determinata dell'attività umana... le sole differenze che noi ammettiamo tra i membri di uno Stato sono le differenze d'educazione morale... Un giorno saremo tutti operai, cioè vivremo tutti sulla retribuzione dell'opera nostra... ma codesto è l'avvenire, il presente è diverso... esiste in Italia una educazione diversa per le due classi di uomini, gli uni possessori degli elementi del lavoro, gli altri privi di tutto ».

collocazione: Gi. II. 3421

riferimento: 92

Apostolato popolare. Pubblicazioni periodiche del Partito d'Azione.

note di pubblicazione: s. n. t.; quindicinale; cm 29 x 21; pp. 4, coll. 2.

responsabile: Direttore : Giuseppe Mazzini.

consistenza: a. I, n. 1 (1° gennaio 1859). Esiste soltanto il numero segnalato. Nella testata, sotto il sottotitolo, è scritto: «Libertà-unità».

collocazione: Gi. II. 3422

riferimento: 93

L’Apostolo. Giornale degli oppressi.

note di pubblicazione: Napoli (Tip. A. Tocco); settimanale; cm 51 x 36; pp. 4, coll. 4.

responsabile: Direttore: Giuseppe Galvano; redattore resp. : Achille Albano; collaboratori: Giovanni Bovio, Giovanni Lombardi, Giovanni Miceli, Gennaro Bovio, Matteo R. Imbriani, Mario Armanni, Edgardo Fazio.

consistenza: a. I, numero di saggio (1° gennaio 1898) - a. I, n. 4 (23 gennaio 1898). La prima edizione del numero di saggio fu sequestrata. La seconda edizione del numero stesso uscì con alcune colonne censurate. Una nota redazionale pubblicata nel n. 4, a. I (23 gennaio 1898) annunzia la fusione del giornale col periodico « La Terra ».

collocazione: GF. C. 52. 3

riferimento: 94

Apostolo del popolo. A cura dei Mazziniani umbri.

note di pubblicazione: Terni (Tip. A. Visconti, fai Tip. T. Frattaroli); mensile; cm 35 x 25; pp. 4, coll. 3, illustrato.

responsabile: Responsabile: Remo Pierantozzi.

consistenza: a. I, n. 1 (4 dicembre 1920) - a. II, n. 12 (15 novembre 1921). Successivamente al n. 12, a. II (15 novembre 1921) è uscito un supplemento, non numerato, in data 20 dicembre 1921.

collocazione: G

riferimento: 95

L’Appello. Giornale dei Partigiani della pace modenesi.

note di pubblicazione: Modena (Arti Grafiche Modenesi); mensile; cm 50 x 35, poi 37 x 27; pp. 8, poi 4, coll. 6, illustrato.

responsabile: Direttore: Angelo D'Ambrosio.

consistenza: a. I, n. 1 (1° agosto 1950) - a. I, n. 4 (dicembre 1950).

collocazione: Gi. IL 5519

riferimento: 96

L’Appello . Organo del Comitato elettorale operaio sindacalista repubblicano.

note di pubblicazione: Parma (Tip. Riunite Donati); trisettimanale; cm 50 x 35; pp. 4, coll. 4, illustrato.

responsabile: Gerente resp. : Riccardo Raffi.

consistenza: n. 1 (3 maggio 1921) - n. 6 (14 maggio 1921). Il periodico è uscito senza la numerazione dell'annata.

collocazione: G.

riferimento: 97

L’Appello. Numero unico a cura dei Gruppi aziendali democristiani di Roma.

note di pubblicazione: Roma (s. n. t.); cm 54 x 38; pp. 4, coll. 7, illustrato.

responsabile: [Manca il nome del direttore e del gerente].

consistenza: Numero unico (5 ottobre 1947).

note di contenuto: Indirizzo sindacale cattolico.

collocazione: GF. C. 97. 185

riferimento: 98

L’Appennino. Organo dette Associazioni cristiane sociali del circondario di Vergato.

note di pubblicazione: Bagni della Torretta (Bologna; Tip. L. Parma e C.); mensile; cm 35 x 25, poi 44 x 32; pp. 4 e 2, coll. 3, poi 4.

responsabile: Gerente resp. : Alfredo Barulli.

consistenza: a. I, n. 2 (febbraio 1919) - a. II, n. 12 (15 dicembre 1920).

collocazione: L'annata 1919 è scompleta. - G

riferimento: 99